"Agevolazioni per PMI innovativa: guida aggiornata (2021)"
Apr 03

Agevolazioni per PMI innovativa: benefici fiscali e investimenti

Quali sono le agevolazioni per le PMI innovative? Quali sono i maggiori benefici fiscali?

Continuando a leggere avrai modo di scoprire inoltre maggiori informazioni riguardanti i vantaggi relativi alle PMI innovative nel 2021, come l’accesso al credito d’imposta, al macrocredito e l’esenzione dai bolli.

Questa guida di Start Hub Rebelchange potrà inoltre aiutarti a capire meglio quali siano i requisiti per diventare “piccola media impresa innovativa” e come si possono mantenere nel tempo, rimanendo aggiornati sulla normativa.

Start Hub agevolazioni per le PMI innovative

Come usufruire delle agevolazioni per le PMI innovative?

StartHub si occupa di fornire gli strumenti alle PMI innovative che vogliano seguire il percorso dedicato alle piccole medie imprese innovative, prestando supporto sia per quanto riguarda la possibilità di incontrare le agevolazioni per le PMI innovative che l’assistenza nell’ambito del recruiting e verso i delicati aspetti inerenti la ricerca e lo sviluppo prodotto.

Se vuoi capire come usufruire delle agevolazioni disponibili per tua PMI innovativa e cogliere al massimo le sue possibilità di sviluppo ti consigliamo di contattare direttamente Start Hub Rebelchange per esplorare le opportunità che offriamo alle aziende e ricevere il nostro supporto, comprendendo quali agevolazioni può sfruttare la tua PMI innovativa, non limitandoti alla sola lettura di questo riepilogo, relativo unicamente alle agevolazioni principali.

La piccola media impresa innovativa online

I requisiti delle PMI innovative

Iscriversi al registro delle imprese come PMI innovativa azzera i costi amministrativi, dà accesso ai contributi a fondo perduto e dona un accesso privilegiato agli investitori.

Una volta soddisfatti i requisiti di investimento in ricerca e sviluppo richiesti anno per anno, iscriversi diventa un’operazione piuttosto semplice, di norma accompagnata da un’autocertificazione.

I requisiti sono volutamente ampi: basta avere abbastanza dipendenti laureati e investire in ricerca e sviluppo.

I requisiti delle PMI innovative italiane

La definizione di PMI innovativa

La “PMI innovativa” è una società di capitali, che può essere costituita anche sotto forma di cooperativa iscritta alla sezione speciale del Registro delle Imprese.

La PMI si costituisce in questo status speciale mediante l’articolo n°4 del decreto-legge 3/2015, questo a differenza della “Start up innovativa”, la cui definizione è contenuta nell’articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012 n°179 e dalla legge 17 dicembre 2012 n°221.

La PMI deve avere sede in Italia oppure in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, ma con sede produttiva o filiale in Italia.

scoprire i vantaggi per le PMI innovative

I vantaggi delle PMI innovative

Le PMI innovative, ora più che mai, godono di diversi sostegni al venture capital, in risposta alla crisi pandemica, assieme ad alcuni benefici fiscali particolarmente rilevanti, esenzioni rispetto a specifici bolli, altri particolari aspetti che possono toccare tematiche relative al credito d’imposta e al macrocredito.

I vantaggi delle PMI innovative sono:

  • l’esonero totale dall’imposta di bollo per l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • un portale dedicato della Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), per agevolare il crowdfunding;
  • l’accesso semplificato al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese: fino all’80% del credito concesso dalle banche a queste imprese sarà garantito;
  • uno sconto pari almeno al 30% sull’acquisto dei servizi nel catalogo ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), oltre a sconti ad aziende associate che usufruiranno di servizi a catalogo per conto di terzi;
  • l’agevolazione al 12% per contratti di ricerca e sviluppo con terzi, per un credito d’imposta del 150%.

Come diventare PMI innovativa anteprima

PMI innovativa – Srl: casistiche speciali

Alle PMI innovative che assumeranno forma di Srl (società a responsabilità limitata) sarà poi concesso di emettere partecipazioni con diritti particolari, con deroga della disciplina societaria ordinaria.

Vi sarà inoltre una proroga del termine entro il quale eventuali perdite devono essere diminuite a meno di un terzo del guadagno, e non sono soggette alle relative penalità.

Agevolazioni

Si tratta di un tipo società dove le perdite sono mitigate e molti dei costi amministrativi vengono abbattuti, grazie alle numerose agevolazioni, che vengono continuamente aggiornate.

Si presenta quindi un accesso facilitato a investitori che hanno tutti gli incentivi per scegliere una PMI innovativa, di una “rete di sicurezza” in caso di perdite e di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di incubatori, acceleratori e hub.

Ricordiamo ad ogni modo che l’eventuale trasformazione della PMI innovativa, in particolare quella relativa alle Srl, presenta diversi aspetti che andrebbero analizzati con attenzione.

PMI innovativa – Srl: scopri vantaggi e agevolazioni

Per favorire la creazione o la trasformazione di PMI innovativa, che prenda in considerazione le principali agevolazioni e vantaggi inerenti lo sviluppo prodotto, detrazioni fiscali e credito d’imposta per ricerca e sviluppo ti consigliamo di chiedere maggiori informazioni a Start Hub Rebel Change, specificando le necessità per cui avresti bisogno di supporto.

Credito d'imposta per le PMI innovative - anteprima

Credito d’imposta per PMI innovativa

Per iscriversi alla Camera di Commercio come PMI innovativa, bisogna soddisfare due dei seguenti requisiti:

  • che l’impresa abbia speso almeno il 3% del guadagno (oppure nel maggiore fra fatturato e costo della produzione) “fra costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nell’attività di ricerca e sviluppo”;
  • avere una quota di personale qualificato (almeno un quinto degli impiegati tra dottorandi, dottorati o ricercatori laureati, oppure un terzo degli impiegati con laurea magistrale);
  • che l’impresa sia depositaria o titolare di almeno un brevetto o licenziataria di almeno un software (presupponendo gli investimenti in ricerca e sviluppo suddetto).

Esempio di accesso al credito d’imposta per PMI innovativa

Ad esempio, l’impresa che avesse investito nel suo processo di recruitment avvalendosi di una consulenza esterna come quella di StartHub soddisferebbe due requisiti su tre.

Al contrario, in teoria l’azienda che investa nello sviluppo di un software soddisferebbe già i requisiti.

Accesso al credito privilegiato

Essere una PMI innovativa porta un accesso al credito e agli investitori privilegiato, in quanto che chi deciderà di investire godrà di una detrazione IRPEF del 50%, per un tetto massimo di 300.000 euro investiti per periodo d’imposta. Tutto questo oltre alle moltissime deroghe e concessioni per quanto riguarda la fatturazione.

Agevolazioni e contributi per le PMI innovative nel 2021 - anteprima

Contributi a fondo perduto per le PMI innovative nel 2021

L’Italia ha scommesso sulle piccole e medie imprese con un occhio al futuro e sui giovani per mettere in campo la transizione digitale.

Con il Decreto Rilancio n. 34/2020, non ci sono state modifiche ai requisiti e alle agevolazioni di base già previste dalla legge del 2015, ma si stanno mettendo in campo moltissimi fondi italiani ed europei per il finanziamento di questo tipo di imprese: ad esempio, il “First Playable Fund” è un contributo a fondo perduto del 50% per lo sviluppo di videogiochi.

Come questo fondo, ne sono presenti già molti altri, e se ne prevedono ancora di più durante il biennio 2021-2022, con la transizione verde e il fondo “Next Generation EU”, che scommette tutto sui giovani e sulle start-up.

Logo di Start Hub per gli investimenti in PMI innovative

L’investimento in PMI innovative con il supporto di Start Hub RebelChange

In un panorama legislativo in costante movimento, con il supporto di Start Hub potrai portare l’innovazione alla tua azienda e conoscere meglio il panorama di accesso alle agevolazioni per le PMI innovative.

La missione di StartHub è quella di offrire un piano mirato di investimento, senza sprechi di risorse ed energie.

Per iniziare il percorso di supporto mirato alle PMI innovative è necessario contattarci, specificando su quali tematiche vorresti maggiori informazioni ed eventualmente un supporto.



Approfondimenti consigliati

Normativa

La normativa relativa alle PMI innovative e alle relative agevolazioni si descrive in un’ampio portafoglio legislativo.

Nei prossimi paragrafi sono riportate alcune delle principali fonti normative riferite alle PMI innovative.

“Decreto rilancio”

Gli ultimi fondi del Decreto Rilancio sono stati stanziati solo nel 2020, ma le PMI innovative esistono dal 1998.

Il decreto legislativo n°58/1998

Con il decreto legislativo n°58/1998, si apre il portale delle start-up e delle imprese innovative, applicando in Italia un coordinamento a livello europeo in questo senso.

Il decreto-legge n°179/2012

Con il decreto-legge n°179/2012 si aggiunge l’accesso a contributi a fondo perduto per quanto riguarda la costituzione di hub e acceleratori, inoltre aggiungendo criteri più stringenti come il mantenimento dei requisiti ogni 12 mesi.

Il decreto-legge n°3/2015

L’articolo 4 del decreto-legge n°3/2015 approfondisce le differenze fra lo stato della PMI innovativa e le start-up innovative, che sono piccole e medie imprese innovative, ma aventi una vocazione sociale come aspetto principale della loro missione.

La differenza fra startup innovativa e PMI innovativa

A differenza della “startup innovativa”, caratterizzata da una data di nascita dell’impresa pari al massimo a 5 anni, la “PMI innovativa” non presenta forti vincoli relativi all’età dell’azienda e gode invece di una maggiore libertà relativa all’oggetto sociale.

Altre differenze fra le due tipologie di imprese possono essere identificate mediante la lettura delle fonti normative, che per quanto riguarda le startup innovative sono contenute nel già citato articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012 n°179 e nella legge 17 dicembre 2012 n°221.

Il decreto “Semplificazoni”

Il decreto “Semplificazioni”, con l’art. 25, comma 17-bis, D.L. n. 135/2018, rende l’iscrizione al Registro delle Imprese molto più semplice con l’invio di un’autocertificazione direttamente sulla piattaforma della Camera di Commercio.

La legge di bilancio del 2017, e il D.M. del 7 maggio 2019, mette a disposizione ulteriori fondi e agevolazioni.

Il Decreto Rilancio si iscrive in una specifica volontà di agevolare gli imprenditori che investano in ricerca e all’assunzione di giovani laureati, e ancora di più per quelli che mettano su delle reti o dei contratti esterni o collettivi con altre piccole e medie imprese, per favorire il tessuto dell’imprenditoria innovativa in Italia.

Per quanto riguarda le agevolazioni e come accedervi, i siti delle singole Camere di Commercio, di Invitalia e dell’Agenzia delle Entrate sono tutte fonti più specifiche.

Approfondisci con Start Hub RebelChange

Per un approfondimento sui nuovi fondi stanziati, è possibile consultare il sito del MISE o della Commissione Europea, inoltre è possibile richiedere maggiori informazioni sulle tipologie di agevolazioni per le PMI innovative a Start Hub Rebel Change.

Logo start-hub per le PMI innovative

Logo-rebelchange-agevolazioni PMI

Il nostro sito contiene molte altre risorse riservate alle aziende che intraprenderanno questa strada: per accedere alle informazioni di supporto al business delle piccole medie imprese innovative ti consigliamo di fare richiesta e aderire al percorso Start Hub, ricevendo così i materiali di formazione relativi allo sviluppo prodotto e all’assistenza dedicata al tema delle agevolazioni per PMI innovative.

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